Il Cottolengo
Il Cottolengo

Il 21 maggio 1949 arrivarono a Trentola Ducenta le prime tre suore del Cottolengo di Torino, inviate dai superiori per iniziare l'opera di assistenza agli handicappati fisici rifiutati dalla società o dalle famiglie. L'iniziativa fu del sac. prof. don Carmine Sabatino di Parete il quale aveva nel frattempo comprato l'ex "Sanatorio Girone" confiscato dal governo durante la seconda guerra mondiale e destinato per alcuni anni come campo di accoglienza dei prigionieri di guerra. Le prime tre suore (tra le quali la benemerita suor Nicolina Calzani rimasta a Ducenta per oltre 40 anni fino al 1993), si accamparono alla meglio in uno dei tanti piccoli edifici quadrangolari che in passato ospitavano i malati mentali benestanti e non rinchiusi nei manicomi. Nel 1957 avvenne la totale ristrutturazione dell'intero complesso; gli edifici quadrangolari furono abbattuti, eccetto quello che inizialmente era stato adibito a cappella per le suore, e al loro posto fu costruito il grandioso edificio a due livelli capace di accogliere fino a 400 ricoverati e considerato una succursale del cottolengo di Torino.