Chiesa di San Giorgio Martire
Chiesa di San Giorgio Martire

Il primo documento storico risale al 1560. La chiesa è ad una sola navata; lunga m.27,40 e larga m.18,80 si estende su una forma rettangolare ed ha otto archi sulle cappelle laterali ed uno assai più grande che circoscrive l'abside. Sull'altare maggiore, di marmo, vi è il quadro di San Giorgio dipinto su una grande tavola sormontata da una lunetta. L'immagine di San Giorgio a cavallo che calpesta il drago davanti alle mura della città di Silene per salvare la figlia del re offerta in sacrificio al mostro, datato 1573, è attribuito a Giovanni Battista Graziani di Aversa. La lunetta che sormonta il quadro rappresenta l'adorazione dei Magi ed è anche attribuita a Giovanni Battista Graziani. Agli inizi degli anni Novanta la tavola è stata parzialmente restaurata a cura della Soprintendenza ai beni artistici di Caserta.