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- Cos'è il curriculum vitae
- Lo stile
- Le sezioni
- Che cosa evitare
- Il curriculum in Inglese
- La "Cover letter"
Due esempi di curriculum vitae:
Primo
esempio - Secondo
esempio
Che cos'è il Curriculum Vitae (CV)
Il curriculum è il nostro biglietto da visita personale
e professionale.
Nel CV dobbiamo valorizzare le nostre caratteristiche personali cercando
di dare al documento 'una personalità e un'anima'.
Il curriculum ideale che vada bene per tutte le situazioni non esiste,
va invece sempre personalizzato in relazione alla posizione ed alla azienda
alla quale ci rivolgiamo.
Esistono comunque delle regole generali sempre valide da leggere comunque
con spirito critico e da interpretare in modo flessibile.
Il curriculum va inviato insieme ad una lettera di accompagnamento (Cover
letter), che lo precede e lo 'giustifica'.
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Lo stile
Il curriculum deve essere sintetico, ordinato e preciso,
adatto per una lettura rapida e superficiale.
E' importante vivacizzare il testo con soluzioni grafiche quali neretti,
sottolineature, italics.
Il linguaggio non deve essere discorsivo ma semplice e mai burocratico.
Meglio essere diretti, evitando la terza persona parlando di noi stessi,
mettiamo prima il nome e poi il cognome.
Sono sconsigliate forme grafiche anticonvenzionali, fogli colorati, disegni
e simboli.
Per rendere agevole la lettura dobbiamo prevedere sufficienti margini
e spaziature e dividere il curriculum in paragrafi, ciascuno contrassegnato
da un titolo evidenziato.
Un curriculum non deve superare le due cartelle, meglio una sola.
Indichiamo anche l'autorizzazione a utilizzare i dati personali contenuti
nel curriculum ai sensi della legge 675/96 (legge sulla privacy).
Ricordiamoci poi di firmarlo.
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Le sezioni del curriculum
Il curriculum deve essere impostato per sezioni in sequenza
logica:
Dati anagrafici
Devono essere indicati nome e cognome, numero di telefono e di cellulare,
indirizzo di posta elettronica. E' sconsigliata l'indicazione del numero
di telefono dell'ufficio.
Vanno precisati luogo e data di nascita e l'indirizzo.
Chi ha già svolto il servizio militare può scrivere 'obblighi
di leva assolti', se invece si devono ancora assolvere gli obblighi di
leva, l'invio del curriculum è sconsigliabile.
Può essere riportato lo stato civile, pur non essendo indispensabile.
Studi compiuti
Partiamo dall'esperienza più recente (master o laurea), fino al
diploma superiore. Va sempre indicato il voto di laurea, mentre quello
del diploma solo se molto positivo. Insieme al voto di laurea vanno riportati
anno di conseguimento della laurea, l'università, la facoltà
e l'argomento della tesi. In taluni casi può essere opportuno evidenziare
se si è seguito un indirizzo di studi specifico.
Esperienze professionali
E' la parte più 'pesante' del curriculum. Gli elementi da indicare
per ogni esperienza professionale sono il periodo di tempo in cui abbiamo
lavorato, il nome dell'azienda con il settore di mercato in cui opera
e la posizione ricoperta.
Il criterio anticronologico, cioè partire dalle esperienze più
recenti, è generalmente preferibile.
Possiamo indicare, per l'ultima esperienza lavorativa, le attività
compiute e il grado di responsabilità, le caratteristiche dei progetti
sviluppati e i risultati ottenuti.
Mettiamo in evidenza anche lo svolgimento di stage con una breve descrizione
dell'esperienza compiuta, dell'ente e delle qualità potenziate.
Corsi di formazione e specializzazione
Vanno indicati il titolo del corso, la sua durata, l'ente organizzatore
e la votazione ottenuta, se prevista.
Dobbiamo decidere quale tra le esperienze avute sottolineare, a seconda
del destinatario del nostro messaggio.
Conoscenze informatiche
In generale è importante indicare gli ambienti operativi (Windows,
Unix), programmi di uso generale (Word, Excel, Power Point) e quelli fondamentali
per la propria area professionale, i corsi di formazione seguiti e la
durata, utilizzo di Internet con eventuale conoscenza di linguaggi specialistici
(Java, html)
Lingue straniere
Per ogni lingua vanno indicate:
il livello (scolastico, buono, ottimo, madrelingua), le certificazioni
conseguite (First, GMAT), i corsi seguiti in Italia e all'estero indicandone
la durata, i periodi di stage all'estero, l'eventuale pratica quotidiana
per motivi di lavoro o scolastici
Hobby e interessi personali
E' un aiuto alla comprensione del nostro modo di essere, le informazioni
devono essere significative per tracciare il nostro profilo.
Nel curriculum devono essere indicati i nostri hobby e gli interessi personali.
Vengono generalmente indicati gli sport praticati, l'hobby della lettura,
della scrittura o del cinema, i viaggi ed i paesi stranieri visitati,
l'impegno sociale attraverso attività di volontariato.
Differenziarsi è possibile indicando i traguardi raggiunti.
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Che cosa evitare
- Non alleghiamo la foto a meno che non sia espressamente richiesto
- Meglio dattiloscritto che manoscritto, salvo richieste per valutazioni
grafologiche
- Alleghiamo le referenze solo se sono richieste e comunque referenze
professionali e non personali
- Non parliamo mai di soldi, soprattutto per lettera
- Nella cronologia è meglio mettere in testa le esperienze più
vicine
- E' preferibile 'personalizzare' il curriculum anche se molti si ostinano
ad inviare curriculum fotocopia in quantità industriali
- Inviamo il documento a 'persone' e non a enti, aziende, organizzazioni
astratte
- Attestati o documentazione non vanno allegati a meno che non vengano
richiesti esplicitamente
- Evitiamo gli errori di ortografia, per distrazione, per ignoranza
o perché ci avventuriamo nello scrivere parole straniere. Quindi
rileggiamo con cura quanto scritto
- Le bugie hanno spesso le gambe corte, evitiamo quindi di mentire,
saremmo smascherati durante il colloquio
- Non facciamo gli arroganti scrivendo ad esempio 'solo con un colloquio
vi renderete conto delle mie effettive capacità', la supponenza
è sempre fastidiosa
- In un curriculum non dovrebbero esserci vuoti temporali tra un'occupazione
e l'altra. Se questo capita dobbiamo spiegare cosa è successo.
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Il curriculum in Inglese
Un curriculum in Inglese è solitamente costituito
dalle seguenti sezioni:
Informazioni personali (Identification)
Indicare nome, cognome, indirizzo, numeri di telefono e di posta elettronica
e la nazionalità. Non sono indispensabili luogo e data di nascita
Esperienze di lavoro (Work experience)
Indichiamo le esperienze di lavoro partendo dalla più recente,
includendo anche lavoro part-time, ricerche accademiche, lavori di volontariato
e il servizio di leva. Per i vari lavori utilizziamo gli elenchi puntati
(bullets)
Formazione (Education)
Questa parte deve essere molto sintetica ed indicare titolo di studio,
nome del corso e della scuola, la località e la votazione partendo
dalla più recente.
Hobby e altre attività (Activities and awards)
Possiamo indicare le conoscenze informatiche, gli sport praticati e gli
hobby, le associazioni di cui facciamo parte, se abbiamo viaggiato e dove.
Referenze (Reference)
In alcuni paesi, in particolare in Gran Bretagna sono considerate particolarmente
importanti, in genere ne occorrono due di cui una di un vostro precedente
datore di lavoro. Bisogna fare attenzione perché sono molto utilizzate.
Generalmente si scrive 'available upon request' cioè disponibili
su richiesta.
Work experience e reference sono di norma le parti più 'pesanti'
del curriculum.
Il curriculum deve essere accompagnato dalla 'Cover letter' che è
la lettera di presentazione.
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La "Cover Letter"
E' con la lettera di accompagnamento che dobbiamo catturare
l'attenzione del selezionatore, cercando di differenziarci e di essere,
entro certi limiti, originali.
Nella lettera dobbiamo evidenziare i nostri punti forti, ad esempio la
conoscenza di più lingue straniere, una tesi su un tema di interesse
aziendale o eventuali master o corsi di specializzazione; spiegare che
cosa offriamo e non quello che vogliamo, quindi evidenziare la nostra
disponibilità e flessibilità come essere disposti a trasferirci,
a frequentare uno stage, a cambiare mansioni, a lavorare in ambienti stressanti
e senza orari; evidenziare perché le caratteristiche dell'azienda
sono particolarmente adatte a noi, scegliere se puntare ad una posizione
ben precisa oppure se offrirci per qualsiasi posizione, con il suggerimento
di indicare un'area preferita ma senza restringere troppo il campo, cercare
di uscire dall'anonimato e 'personalizzarci', il selezionatore del resto
è un essere umano che ragiona anche con i sentimenti e con l'intuito,
'invogliamolo' ad una chiacchierata con noi ed evitiamo sempre i luoghi
comuni.
La lettera non deve essere pomposa ed autocelebrativa, se fredda e formale
darà l'impressione di una persona rigida, se piena di superlativi
e di entusiasmo ci farà apparire troppo esuberanti.
In alto a sinistra deve comparire l'intestazione con il nostro nome e
l'indirizzo completo. Nella parte destra del foglio si indica il destinatario,
riportando il nome dell'azienda e anteponendo, se conosciuto, il nome
del curatore della selezione.
Indichiamo, se stiamo rispondendo ad un annuncio, il riferimento e scriviamo
sempre usando la prima persona.
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